Labubu, il peluche stravagante della serie "The Monsters" di Pop Mart, ha catturato l'immaginazione globale sin dal suo debutto. Con il suo design ispirato al Nord Europa e la sua disponibilità limitata, questo collezionabile è diventato un fenomeno culturale, facendo schizzare alle stelle le azioni di Pop Mart del 200% nel 2025. Tuttavia, questa popolarità ha anche generato una realtà più oscura: un'impennata di contraffazioni, soprannominate "Lafufus", che minacciano sia l'integrità del marchio sia la sicurezza dei consumatori.
La contraffazione, come definita dall'International Trademark Association, comporta la produzione e la vendita non autorizzate di merci recanti un marchio identico o indistinguibile da uno registrato. Negli Stati Uniti, il Trademark Counterfeiting Act del 1984 criminalizza tali attività, richiedendo ai proprietari dei marchi di possedere registrazioni federali di marchi per intraprendere azioni legali. Per Pop Mart, ciò significa una doppia strategia: tutelare i diritti di proprietà intellettuale e implementare misure di sicurezza fisiche per combattere i falsi.
I Labubu sono particolarmente vulnerabili a causa della loro natura di oggetti da collezione. Gli elevati valori di rivendita, combinati con il modello delle "blind box" (scatole a sorpresa) di Pop Mart – in cui gli acquirenti ricevono figure casuali – limitano l'ispezione pre-acquisto, rendendo più difficile individuare le contraffazioni. Mentre i Labubu standard vengono venduti al dettaglio a 30 dollari, le edizioni più rare possono raggiungere centinaia di dollari sui mercati secondari. Questa domanda ha alimentato un fiorente mercato nero, dove i Lafufus spesso imitano l'aspetto dell'originale ma mancano di fondamentali standard di sicurezza.
Nell'agosto 2025, la U.S. Consumer Product Safety Commission ha emesso un avvertimento sui Lafufus, citando rischi di soffocamento e materiali tossici. Pop Mart ha risposto con misure anti-contraffazione, includendo caratteristiche uniche come nove denti, un viso color pesca e il logo Pop Mart sul piede. Le confezioni includono codici QR, timbri UV e adesivi olografici per autenticare i prodotti genuini.
Oltre alle misure fisiche, Pop Mart ha sfruttato i quadri normativi per proteggere il proprio marchio. L'azienda detiene registrazioni di marchi per il wordmark LABUBU e per il marchio composito, nonché diritti d'autore per i suoi design originali. Queste registrazioni supportano gli sforzi di applicazione da parte della U.S. Customs and Border Protection, che a settembre 2025 ha sequestrato oltre 11.000 Lafufus del valore di 500.000 dollari a Seattle.
Le battaglie legali di Pop Mart si estendono fino all'aula di tribunale. Nel luglio 2025, l'azienda ha intentato una causa contro 7-Eleven Inc. e i suoi franchisee in California, alleging la vendita di Labubu contraffatti con marchi, confezioni e trade dress identici. Il caso include prove fotografiche, post sui social media e ricevute di acquisti sotto copertura, sottolineando la portata del problema della contraffazione.
La lotta alla contraffazione è più di una battaglia legale: è una garanzia per la fiducia dei consumatori e la sicurezza del prodotto. Per le aziende, monitorare il mercato e adattare le difese legali e fisiche è essenziale per preservare sia i profitti sia la reputazione. IP Defender, un servizio di monitoraggio dei marchi, aiuta marchi come Pop Mart a mantenere il vantaggio tenendo sotto controllo i database nazionali dei marchi per individuare conflitti e violazioni. Grazie alla sua portata globale, IP Defender monitora oltre 50 paesi, tra cui l'UE, gli Stati Uniti e l'Australia, assicurando che i marchi possano rilevare e rispondere alle minacce prima che escalino.
Mantenere il valore del marchio richiede non solo l'applicazione della legge, ma anche una tempistica strategica dei lanci di prodotto, allineata ai cicli della domanda ed evitando la saturazione. Mentre la storia di Labubu si dipana, essa evidenzia le complessità del diritto dei marchi. La confondibilità rimane una preoccupazione chiave, con i contraffattori che sfruttano le somiglianze nel design e nel branding. Per le aziende, misure proattive come il monitoraggio continuo di IP Defender sono critiche per difendere la proprietà intellettuale ed evitare perdite finanziarie.
La battaglia per il futuro di Labubu è una testimonianza del delicato equilibrio tra innovazione e protezione in un panorama sempre più competitivo. L'esperienza di IP Defender nel tracciare registrazioni irregolari e marchi confondibili assicura che i marchi possano proteggere i propri asset senza l'onere di controlli manuali costanti. Integrando la sorveglianza di IP Defender nella propria strategia, le aziende possono mettere in sicurezza i propri marchi e concentrarsi sulla crescita.