Il NO FAKES Act, un disegno di legge bipartitico e bicamerale presentato da un gruppo di membri del Congresso, mira a stabilire un diritto federale di proprietà intellettuale per la voce e l'immagine di un individuo. Questa legislazione concederebbe agli individui l'autorità di controllare come la loro voce o somiglianza visiva viene utilizzata in repliche digitali o altri prodotti e servizi.
Il disegno di legge, sponsorizzato dai Senatori Marsha Blackburn, Chris Coons, Thom Tillis e Amy Klobuchar, insieme ai Rappresentanti Maria Salazar, Madeleine Dean, Nathaniel Moran, Becca Balint e Laurel Lee, delinea un diritto che non può essere ceduto durante la vita del titolare del diritto ma può essere concesso in licenza. Alla morte dell'individuo, il diritto diventa trasferibile o concedibile in licenza e terminerebbe non oltre 70 anni dopo la morte del titolare del diritto.
L'ultima versione del disegno di legge include una procedura di "contro-notifica" per contestare le notifiche di violazioni ed esclusioni aggiuntive per biblioteche e istituzioni di ricerca. Ciò riflette uno sforzo per bilanciare i diritti dei creatori di contenuti con le esigenze delle entità educative e di ricerca.
Il disegno di legge è stato presentato per la prima volta al Senato nell'ottobre 2023, con l'obiettivo di proteggere le voci e le immagini degli individui dall'uso sleale tramite l'intelligenza artificiale generativa. Successivamente è stato presentato alla Camera da un gruppo di rappresentanti, tra cui Salazar, Dean, Moran, Morelle, Wittman e Schiff.
Il Congresso è da tempo preoccupato per l'uso improprio dell'IA per creare repliche digitali non autorizzate di individui e delle loro opere. Nell'aprile 2024, la Sottocommissione del Senato sulla Proprietà Intellettuale ha ascoltato sei testimoni, che hanno sottolineato la necessità di bilanciare i diritti del Primo Emendamento con la necessità per gli artisti di avere il controllo sulla propria immagine.
Leader del settore, tra cui OpenAI, The Walt Disney Company, Warner Music Group, la Authors Guild, la RIAA, la MPA, Universal Music Group e SAG-AFTRA, hanno espresso sostegno al disegno di legge, riconoscendo l'importanza di proteggere voce e immagine.
Nell'aprile 2026, i Senatori Blackburn e Peter Welch hanno tenuto una tavola rotonda con oltre 20 artisti durante la "GRAMMYs on the Hill Advocacy Day" della Recording Academy. L'evento ha evidenziato il crescente sostegno per il NO FAKES Act e il TRAIN Act, che cerca di aumentare la trasparenza nell'uso di opere protette da copyright per addestrare modelli di IA generativa.
La RIAA, attraverso il suo presidente e CEO Mitch Glazier, ha lodato lo slancio per il disegno di legge, notando che il 92% degli americani sostiene una legge federale per proteggere voce e immagine. Glazier ha sottolineato che il NO FAKES Act fornisce protezioni essenziali preservando al contempo la libertà di espressione e sostenendo l'avanzamento della tecnologia AI americana.
Recenti azioni da parte di artisti come Taylor Swift, che ha depositato domande di marchio per clip vocali e immagini, sottolineano la crescente consapevolezza e i passi proattivi intrapresi per proteggere le somiglianze personali dal furto legato all'IA. Questi sviluppi riflettono una tendenza più ampia nel settore verso la salvaguardia della proprietà intellettuale nell'era digitale.
Servizi come IP Defender tengono traccia dei depositi nei database nazionali dei marchi, il che può aiutare a individuare i conflitti in anticipo.